champagne

Rochet Bocart

IL VIGNERON

Mathilde Devarenne è una giovane vigneronne con una perfetta padronanza dell’art champenoise. L’inedito Blanc de Noirs del debutto ha dimostrato come il tocco di Mathilde all’interno della maison Rochet-Bocart regalerà autentiche chicche. Mathilde fa anche parte delle Fa’Bulleuses, un’associazione di sette appassionate e brillanti produttrici di champagne che si stanno proponendo alla ribalta per la personalità dei loro champagne.

Il domaine

La maison Rochet-Bocart nasce nel 1956 grazie a Jacques Rochet e Claudette Bocart, che dal 1975 iniziano progressivamente a cedere il timone al figlio Michel. Questi, alla fine degli studi di enologia, continuerà lo sviluppo degli champagne della maison aggiungendo il suo tocco personale e sviluppando anche uno champagne rosé. Dal 2015, Michel cede a sua volta il testimone alla nipote Mathilde, che inizia la sua “piccola rivoluzione” in vigna e in cantina. La produzione è volutamente limitata in quanto Mathilde vende tuttora le uve ad alcune importanti maison, tra le quali Krug.

LA CANTINA

Rochet-Bocart è un vigneron indépendant, ovvero un produttore RM totalmente autonomo in tutte le fasi produttive. Fasi che avvengono esclusivamente per gravità, dalla pressatura delle uve nella classica Coquart da 4.000 kg, per proseguire con la vinificazione per singole parcelle in piccoli tini termoregolati. Dopo il tiraggio, gli champagne riposano non meno di due anni nella cantina sotterranea, dove avviene pure il rémuage con le rarissime e storiche gyropalette manuali.

I VIGNETI

I vigneti si trovano prevalentemente nel villaggio Premier Cru di Vaudemange, uno dei quattro della cosiddetta Perle Blanche, quella parte della Montagne de Reims tutta esposta a est e consacrata alla varietà bianca in terra di Pinot Noir. Pinot Noir che non manca nella proprietà di Rochet-Bocart, ma con un vigneto nel prestigioso Grand Cru di Verzy.

GLI CHAMPAGNE

Rochet-bocart

blanc de noirs

Vitigni

100% Pinot noir

Il Pinot Noir del Grand Cru di Verzy (parte nord della Montagne de Reims), insieme a quello di Vaudemange, coltivati e poi vinificati dall’abile mano di Mathilde, protagonista tanto in vigna quanto in cantina. La fermentazione è avvenuta in piccole cuve di acciaio e la malolattica non è stata svolta. Lo champagne è un millesimato 2019 non dichiarato, rimasto poco meno di tre anni sui lieviti prima di essere dosato a 1 g/l. Champagne elegante, sottile ma profondo, fresco ma complesso, con una trama fruttata perfettamente fusa a note agrumate rosse e una netta mineralità. La bocca è energica, gustosa, equilibrata e arricchita da una coinvolgente succulenza che l’accompagna fino alla chiusura salina.

Rochet-bocart

blanc de blancs

Vitigni

100% Chardonnay

Un Blanc de Blancs prodotto con uve di una sola annata, la 2017, provenienti dalla parcella “Le Fossé Bocard”, a Vaudemange, vecchia ben 62 anni ed esposta a sud/est. Vinificazione in cuve senza malolattoica, oltre tre anni sui lieviti e dosaggio a 3g/l. Disponibile anche nella versione “nature”. Molto vivace, ha la freschezza e la vitalità dei vins clairs che esaltano letteralmente l’essenza dello champagne. Naso scintillante e pulitissimo con note di foglia di agrumi. Bocca molto elegante senza mancare di volume, legata a doppio filo agli agrumi con un bello sviluppo minerale.

Rochet-bocart

rosé

Vitigni

74% Chardonnay · 26% Pinot Noir in rosso

Questo Rosé materializza i due territori di Mathilde, visto che alla base Chardonnay di Vaudemange è aggiunto il Pinot Noir di Verzy, parcella Les Vardes, come vino rosso prodotto dalla stessa Mathilde. I vini non hanno svolto la malolattica e, dopo il tiraggio, lo champagne ha maturato 2 anni sui lieviti. Dosaggio 6 g/l. Vivace e fresca, con un’espressione che privilegia gli agrumi rossi e la mineralità ai piccoli frutti rossi di bosco. Elegante e con una buona tensione, mai eccessivamente dolce di frutto, bensì saporita sui ritorni agrumati e gustosa nella vena minerale.

Rochet-bocart

brut tradition

Vitigni

80% Chardonnay · 20% Pinot Noir

Il 30% dello Chardonnay vendemmia 2016, è stato unito ad un 70% di vini di riserva del 2008, 2010 e 2011. Dopo 6 anni di riposo sur lattes lo champagne è stato dosato a 4 g/l. La malolattica non è stata svolta. Naso molto espressivo, accompagnato da aromi di frutta rossa.

Rochet-bocart

millésime 2009

Vitigni

100% Chardonnay

Millesimato 2009 con uve provenienti dalla parcella storica Le Fossé Bocard, a Vaudemange, vecchia 65 anni, con una bella esposizione a sud-est. Lo champagne ha riposato 12 anni sui lieviti prima di essere dosato a 1 g/l. La malolattica è stata svolta. Il naso è legato a note di frutta secca (noce) con una deriva tendente agli agrumi confit, in linea con la personalità dell’annata.