È solo quando ti siedi con Alberto Massucco e allenti la gabbietta che trattiene il tappo che scopri cosa significa diventare prima importatore e poi produttore di champagne, nonché il primo italiano a possedere una propria vigna nella regione Champagne.
gli champagne prodotti
Grazie all’incontro con Erick De Sousa, uno dei più stimati produttori di Champagne è nata la linea di Alberto.
La linea di produzione Alberto Massucco Champagne conta oltre 10 etichette tutte rigorosamente selezionate sin dalla loro creazione da Alberto in persona. Alla sua antologia di prestigio si affianca la ricercata linea di importazione dei vignerons.
Ai piedi della Montagne de Reims, 7,6 ettari situati in tre villaggi Premier Cru: Les Mesneux, Sacy e Villedomange, si trova la cantina di Jean-Philippe Trousset e della moglie Karine. Insieme hanno costruito una sede moderna ed efficiente, dove la tecnologia accompagna la tradizione champenoise in chiave d’eccellenza qualitativa.
Mathilde Devarenne guida la maison Rochet-Bocart con uno stile artigianale e innovativo. La produzione è limitata e autonoma, con affinamento in cantina per almeno due anni. I vigneti si trovano a Vaudemange e Verzy, tra Chardonnay e Pinot Noir di pregio.
Guillaume Gallois-Bouché produce champagne da uve proprie a Vertus, dove la famiglia coltiva 3,5 ettari di Pinot Noir e Chardonnay. La produzione è artigianale, ma in espansione grazie a una nuova sede. I vigneti, su suoli calcarei, offrono uve di qualità eccellente.
Le Fa’Bulleuses sono sette vigneronnes che dal 2015 promuovono lo champagne al femminile. Nel 2018 hanno creato l’etichetta Isos, unendo vini da diverse zone della Champagne.
Pierre ed Eric Bonnevie producono champagne artigianale a Billy-le-Grand, seguendo pratiche sostenibili su 5 ettari di vigneti. Vigneron indépendant, curano ogni fase, con affinamenti in legno e approccio su misura.